#30 – L’omino invisibile

L’omino invisibile è molto, molto curioso. Ha uno spiccato interesse per le vite degli altri.
Può capitare che un momento prima stia passeggiando tranquillo e un momento dopo si sia insinuato sul sedile posteriore della tua auto. Semplicemente perché vedendoti passare ti ha trovato interessante. Allora ti segue fin dentro casa, si infila nel tuo appartamento e vive con te fino a quando gli aggrada. Ti osserva mentre dormi, interessatissimo alle posizioni che assumi e attentissimo quando per caso parli nel sonno. Annota scrupolosamente quello che più ti piace a colazione, i vestiti che preferisci e le tue piccole abitudini giornaliere. Raramente si stupisce di qualcosa, ma quando accade ne gioisce appieno. Se pensa che ne valga la pena ti accompagna anche sul posto di lavoro, osserva i tuoi metodi e li valuta. A volte concorda, a volte no. Spesso capita che qualcuno dei tuoi colleghi te lo porti via, non crucciartene, non è nulla di personale, l’omino invisibile segue il suo istinto.
L’omino invisibile è dotato di un suo personalissimo senso dell’umorismo. Nascondere le cose lo diverte molto. Per esempio le chiavi, quelle che lasci sempre nel solito posto, fartele cercare dappertutto per poi riproportele proprio sotto il naso è un suo classico. Sapessi come se la ridacchia. A questi scherzetti non riesce a rinunciare, che tu gli sia simpatico o meno.
Qualche volta, in compenso, se si sente ben predisposto nei tuoi confronti, è anche capace di incredibili gesti d’altruismo. Risistemarti le coperte mentre dormi, controllare che la cena non bruci se ti attardi in una telefonata, spostare all’ultimo momento qualcosa che potrebbe farti inciampare. Finanche farti trovare la monetina già nel carrello del super o adoperarsi in modo che il distributore degli snack ti eroghi due prodotti invece che uno solo. Sì, lui sa come fare.
E il bello è che tu non ti accorgi di nulla, e addebiti tutto al caso o alla fortuna.
Altro discorso invece, se conoscendoti appura che non gli sei simpatico.
Allora preparati per una delle giornate più fastidiose, più pesanti, e forse, anche l’ultima della tua vita.

foto: web

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