#156 – Ah, guardi, io amo gli animali…

Venne il giorno in cui gli animali si abbassarono al livello degli uomini. Non divennero più intelligenti perché per molti versi lo erano già. Semplicemente diventarono opportunisti come gli uomini, e impararono a sfruttare tutto quello che li circondava soltanto per il gusto di farlo e non per una vera necessità come avevano fatto fino a quel momento.
Fu così che si integrarono pienamente nella società umana tanto che un famoso maiale da ingrasso, una volta conquistata la libertà grazie a inciuci e compromessi degni di un politico di lungo corso, aprì un quotatissimo ristorante frequentato sia dai suoi simili che dagli umani.
Una sera, mentre intratteneva alcuni clienti umani al tavolo, sentì una elegante signora affermare che lei aveva sempre amato gli animali, ed era da sempre sensibile al loro benessere e quindi era molto felice che adesso fossero loro pari.
Lo chef suino nonché stellato fu molto contento di sentire queste parole e si offrì di portare al tavolo dei commensali il suo piatto migliore.
Poco dopo si ripresentò con un bellissimo vassoio contenente un umano di pochi mesi deliziosamente cucinato. La reazione della signora e dei suoi commensali fu chiaramente immaginabile, e quando chiese spiegazioni allo chef, serenamente rispose che anche lui amava moltissimo gli umani e chiaramente teneva al loro benessere, ma questo non gli impediva di mangiarli.

1 Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...