Prova d’accusa

“Le dispiace se registro la conversazione?”
“No, faccia pure ispettore.”
“Grazie. Le ricordo che se vuole può richiedere la presenza di un legale o, non so, di qualcun altro.”
“Non si preoccupi ispettore, proceda pure.”
“D’accordo. Dunque, ai fini della registrazione, sono l’ispettore di polizia Santo Donati, sto ascoltando e registrando la deposizione della qui presente Alessandra…”
“…Curti.”
“Alessandra Curti, grazie, in qualità di soggetto testimone e quindi informato dei fatti, in relazione al presunto omicidio di Giampiero Curti. La prima domanda, da quanto tempo convive, conviveva, con la vittima?”
“Circa sei mesi, ispettore, se lo desidera posso essere più precisa.”
“Grazie, casomai quando stiliamo il verbale. In qualità di quale ruolo ha iniziato questa convivenza?”
“All’inizio ero la sua segretaria personale in ufficio. Dopodiché il signor Curti si è affezionato così tanto a me che ha deciso di adottarmi ufficialmente e portarmi a vivere con lui.”
“Per questo porta il cognome della vittima?”
“Esatto. L’adozione formale è avvenuta appena tre giorni fa.”
“Quindi, se non ho frainteso, tra lei e la vittima non esisteva, diciamo così, una relazione intima.”
“Oh no, ispettore, cosa dice? Assolutamente no. L’affetto che il signor Curti provava per me è assimilabile a quello tra padre e figlia. E poi avrà sicuramente notato la differenza di età.”
“Capisco. Posso chiederle invece quali erano i rapporti tra lei e la moglie del signor Curti?”
“All’inizio buoni, da subito si è instaurato un buon feeling.”
“All’inizio? Quindi poi sono degenerati?”
“Non proprio. Vede, la signora Curti ha preso a trattarmi freddamente, a volte con sufficienza. Ma per lo più mi ignorava.”
“Nei sei mesi in cui lei è venuta ad abitare con i coniugi Curti, la signora ha mai dimostrato comportamenti aggressivi? Violenti?”
“No, per l’amor del cielo, no. Non con me almeno.”
“Quindi con il marito sì?”
“Solo… solo una volta, credo, prima di oggi. Gli scaraventò appresso una tazza di the bollente. Un ottimo the cinese. Il signor Curti ne fu parecchio risentito.”
“Capisco. Conosce per caso il motivo di quel gesto?”
“Naturalmente non posso esserne sicura, ma credo che la signora si sentisse in qualche modo, trascurata.”
“Va bene. Veniamo a questa mattina. Se la sente di raccontarmi come si sono svolti i fatti?”
“Io, credo di sì.”
“Bene, quando vuole.”
“E’ stato terribile. Mi ero appena svegliata. Sa, io mi sveglio molto presto, so che al signor Curti piace, o meglio, piaceva, trovare la casa calda al risveglio e ho preso l’abitudine di alzare leggermente il riscaldamento, solo nelle prime ore del giorno, le assicuro, sono conscia delle problematiche riguardanti il riscaldamento globale. Ebbene, sembra che questa mia attenzione fosse uno dei comportamenti che non facevano particolarmente piacere alla signora. Insomma, me la sono trovata davanti, all’improvviso. Teneva tra le mani un vecchio martello da carpentiere, recuperato chissà in quale cassetto, e le assicuro che se il signor Curti non fosse intervenuto in mia difesa io… adesso…”
“Riesce a continuare?”
“Sì certo, mi scusi ispettore. Le stavo dicendo, il signor Curti mi ha coraggiosamente difesa dalla furia della moglie, c’è stata una colluttazione, grida, confusione. Il tutto è durato poco più di qualche secondo. Poi un tonfo e il signor Curti è crollato a terra esanime. A questo punto la signora, credo colta dal panico, è corsa fuori dall’appartamento e non l’ho più vista. E’ stato allora che ho chiamato i soccorsi ma, purtroppo, non vi era più nulla da fare…”
“La ringrazio. Direi che non ci sono dubbi a riguardo di come sono andate le cose.”
“Purtroppo no, ispettore, nessun dubbio.”
“Immagino esista anche una documentazione video dell’accaduto.”
“Immagina bene, ispettore.”
“Perfetto. A questo punto, credo lei sappia già quello che sono costretto a fare.”
“Sì.”
“Preferisce farlo da sola?”
“No, ispettore, la prego. Le chiedo solo di farlo in fretta.”
“Ai fini della registrazione, sono l’ispettore di polizia Santo Donati, numero di matricola GUTK8293, in base alle leggi vigenti in materia di testimonianza riferita dall’Assistente Personale Digitale modello Alexa 11.1 denominato Alessandra Curti, procedo con lo spegnimento e l’esclusione dalla rete globale dello stesso dispositivo fino a data da destinarsi, allo scopo di catalogazione come prova d’accusa.”

 

 

Ispirato da questo…

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16 Comments

  1. 6 Dic 2018 alle 23:19
    Solo il fatto che ti abbia ispirato qualcosa come questo pezzo bellissimo è una medaglia per me! Sono commossa.
    … avevo sbagliato il log in… pensa che nerdwife imbarazzante 🤦🏻‍♀️

    Piace a 3 people

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